Site icon Raffaele Scircoli | Mago, Mentalista, Illusionista | Milano

Axel Hellstrom esponente della corrente illusionistica ottocentesca

Tra tutte le discipline mentalistiche, la lettura muscolare è tra quelle che più mi interessano e che studiai per prima, anni or sono.

Tra gli articoli e le ricerche sul mentalismo ho trovato una mini biografia di un artista che merita una certa attenzione, per ogni appassionato e cultore della magia mentale.

Il personaggio si chiama Axel Hellstrom e fu un esponente della corrente illusionistica ottocentesca legata al Cumberlandismo, tema di cui abbiamo già parlato di recente. Hellstrom nacque in Germania nel dicembre del 1893 e fu mentalista e prestigiatore di scena. Non erano certo tempi sereni per i mentalisti in Germania, nazione che durante la maturità del mago aveva già bandito ogni spettacolo di lettura della mente. La lettura muscolare tuttavia era ancora accettata, offrendo quindi la possibilità a molti mentalisti di poter andare in scena. Hellstrom fu contemporaneo del famoso mago mentalista Erik J. Hanussen, che bazzicava la Germania tra i due conflitti mondiali e che fu un vero asso della lettura della mente. Tuttavia Hellstrom adeguò a sé la lettura muscolare, tanto che il Cumberlandismo (Cumberlandism), tecnica di lettura muscolare del precursore Stuart Cumberland, fu rinominata durante l’epoca di Hell strom, col termine “Hellstromismo” (Hellstromism).

Il vero nome del mago in questione fu Axel Vogt, e si appassionò alla lettura muscolare quando, arruolato nel periodo del primo conflitto mondiale, osservò tale numero da un mentalista di cui non si conosce l’identità (sarebbe interessante scoprire se quel performer,  fu proprio Hanussen, che durante la guerra non disdegno esibirsi per i soldati). Ne rimase tanto entusiasta che approfondì e apprese ogni tecnica, puramente da autodidatta, sorprendendo in seguito i suoi compagni con i numeri appena appresi.
Il conflitto terminò e la Germania piegata del dopo guerra non fu purtroppo un paese adatto a coronare il sogno di esibirsi e diventare un mentalista di professione.

Hellstrom e consorte viaggiarono quindi per gli Stati Uniti, luogo più adatto per cercare fortuna come artista, e in cui la magia in tutte le sue forme era assai più apprezzata. Iniziò quindi a lavorare sia per la gente che per i colleghi, a quali dava corsi di lettura muscolare (pare molto ben pagati). Visse quindi egregiamente e soddisfatto della sua vita professionale, offrendo un suo contributo allo studio del mentalismo e delle sue tecniche. Dando un occhio ai suoi manifesti vi sono slogan interessanti tra cui: “Thurston, il più grande illusionista del globo ingannato da Hellstrom, l’Uomo dal sesto senso”.
L’attendibilità della sua lettura muscolare fu fuori dal comune tanto che diventò un personaggio famoso e rispettabile in tutti gli Stati Uniti, portando a termine diverse sfide di grande difficoltà. I suoi numeri comprendevano principalmente il ritrovamento di oggetti con tecniche di lettura muscolare e del linguaggio non verbale, l’esecuzione di azioni pensate da un membro del pubblico e la divinazione di oggetti solo pensati da un volontario, nel mezzo di molteplici opzioni. Pare che i suoi numeri fossero possibili solo grazie a mezzi propri della purissima lettura dei messaggi corporei, e normalmente non comprendevano trucchi d’altro genere.
Alexel Hellstrom decedette parecchio giovane, il 22 luglio del 1933. La sua eredità è rappresentata oggi da uno scritto sulle sue tecniche di lettura, dal titolo “Hellstromism“, scritto dal mentalista statunitense Robert A. Nelson, con il quale collaborò nella stesura del testo stesso. Tale documento rappresenta per il mentalismo, un’importante opera didattica per lo studio della lettura muscolare e dei suoi segreti. Il testo è in inglese e di difficile reperibilità.

Mi auguro con questo breve articolo di aver solleticato il vostro interesse sul tema, e che abbiate presto voglia di approfondire le vostre ricerche in ambito mentalistico. Rimanete connessi, a breve pubblicherò altri interessanti articoli storici riguardanti altri personaggi vissuti tra il XIX e XX secolo, importanti per la storia del mentalismo. Un caro saluto e… a presto!

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